Donazione e quota di legittima

Inviata da Eugenio. 10 feb 2018 · 4 Risposte · Eredità

Mio padre, rimasto vedovo, si è risposato e dopo il matrimonio ha acquistato un appartamento intestandolo a lui. Noi siamo in sei, fra fratelli e sorelle e, prima di morire, lui e la seconda moglie, hanno fatto nella stessa data due testamenti separati, davanti al notaio, in cui, in uno mio padre donava tutti i suoi beni ad una sola delle mie sorelle con l'usufrutto dell'appartamento alla moglie; nell'altro, la moglie, legando i suoi beni a quelli di mio padre, li donava sempre alla stessa mia sorella. Ora, dopo che la seconda moglie è deceduta, si è aperto ufficialmente il testamento. Chiedo: qual è la quote legittima e quella della donataria? Grazie.

4 Risposte

  • Miglior risposta

    Egr. Sig. Eugenio,
    occorrerebbe innanzitutto capire se è venuto meno prima Suo padre o prima la sua seconda moglie.
    Infatti, nell’ipotesi in cui sull’eredità del de cuius concorrano solo due o più figli, la quota disponibile del patrimonio (ovvero quella parte che Suo padre può destinare senza alcuna vincolo di legge) è pari al 33%; la legittima spettante ai figli è quindi del 67%, da dividersi in parti uguali. Nel Suo caso pertanto ogni figlio avrebbe diritto all’11% del patrimonio paterno.
    A Lei pertanto spetterebbe ex lege l’11% del patrimonio di Suo padre.
    Se invece Suo padre è mancato prima della seconda moglie, anch'essa ha concorso sul patrimonio ereditario; in questo caso la quota disponibile sarebbe stata del 25%, la quota di legittima per il coniuge il 25% ed il restante 50% avreste dovuto dividerlo voi 6 figli, in maniera tale che a ciascuno sarebbe spettato circa l'8%del patrimonio ereditario.
    Alla luce di quanto appena esposto, è evidente che comunque il testamento con cui Suo padre lascia l’intero patrimonio a Sua sorella lede il Suo diritto di legittimario.
    Dovrà pertanto agire al fine di richiedere la riduzione della disposizione testamentaria lesiva del Suo diritto, al fine di ricostituire la Sua quota di legittima.
    Nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro, nonostante l’estrema complessità della materia successoria, Le offro la mia ulteriore disponibilità e porgo distinti saluti,
    Avv. Francesco Zofrea

    Pubblicato 14 Febbraio 2018

    Logo Studio Legale Zofrea

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    • Egregio signor Eugenio,
      è stata lesa la quota di legittima dei fratelli nel primo testamento in quanto la quota del coniuge è pari a 1/4 e ai figli 1/12 ciascuno con aggiunta alla sorella anche la disponibile (1/4)
      E' necessario comprendere quando sia deceduto Suo padre e se l'azione di reintegrazione della quota riservata ai legittimari non è prescritta per rispondere anche alla domanda relativa alla successione della seconda moglie.
      In ogni caso la seconda moglie se non aveva legittimari poteva disporre dei suoi beni .
      Rimango a disposizione per ogni necessità
      Cordiali saluti

      Pubblicato 13 Febbraio 2018

      Logo Avv. Emanuela Pesce

      102 Risposte

      22 Valutazioni positive

    • mi sembra di capire che sia deceduto sia suo padre che la moglie e che entrambi avessero un loro patrimonio . se così è, la moglie se non aveva a sua volta dei figli, ha legittimamente lasciato in eredità i suoi beni a chi voleva e quindi alla vostra sorella; vostro padre invece non poteva privarvi della vostra quota di legittima, quindi potrete proporre a vostra sorella di fare un accordo in modo da non spendere soldi in una lunga causa oppure adirete le vie giudiziarie per ottenere la vostra quota di eredità, resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento

      Pubblicato il 12 Febbraio 2018

      Logo Studio Legale Associato Dari Bartolini

      49 Risposte

      16 Valutazioni positive

    • Ritengo che la donazione compiuta da Suo padre verso una delle figlie ( Sua sorella ) possa costituire lesione della legittima. La donazione della moglie di Suo padre , invece, mi pare difficilmente attaccabile sotto quell'aspetto perchè Voi figli non siete legittimari nei confronti della defunta seconda moglie

      Pubblicato il 12 Febbraio 2018

      Logo Avv. Antonio Cesarini

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