ricalcolo mantenimento

Inviata da fabrizio. 10 mag 2019 7 Risposte

Salve,spiego brevemente la mia situazione:sono divorziato da circa tre anni e ho sempre versato il mantenimento (350 euro) per mia figlia che ho in affidamento condiviso e solamente il pernotto dalla madre.
mi faccio carico nella misura del 50% di spese mediche,scolastiche e sportive.La mia ex moglie durante la fase tra separazione e divorzio ha cambiato il suo orario lavorativo da part time a full time. All'epoca io non ho voluto ricontrattare l'importo del mantenimento per non inasprire gli animi credendo che in una seconda fase ci si sarebbe potuti venire incontro economicamente,cosa che ovviamente non è successa.la mia domanda è :posso chiedere un ricalcolo di questo mantenimento in virtu delle mutate condizioni di lavoro dell'ex moglie,visto che poi sono quasi sempre io che prendo la bambina a scuola e la porto a fare attivita sportiva? posso chiedere metà dell'assegno familiare? grazie

separazione , lavoro , divorzio , mantenimento

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Egregio Sig. Fabrizio,
Quando, successivamente alla quantificazione dell'assegno di mantenimento, si verificano variazioni nella situazione economica dei coniugi, entrambi sono legittimati a richiedere una revisione dell'importo, al fine di ottenere un adeguamento alla mutata condizione.
L'assegno di mantenimento, infatti, una volta quantificato non rimane statico nel tempo, sia per via della rivalutazione, secondo gli indici Istat, che per circostanze e fatti sopravvenuti che coinvolgono la situazione patrimoniale dei coniugi, potendo comportare la modifica, in aumento o in riduzione, dell'assegno.
Tra le circostanze più comuni che possono indurre i coniugi a richiedere una modifica delle condizioni di separazione, si registrano: l'incremento o il deterioramento delle capacità economiche; la costituzione di un nuovo nucleo familiare; le accresciute esigenze dei figli.
Uno dei fattori principali che può determinare la modifica, in termini di riduzione o aumento, dell'assegno di mantenimento, è un notevole incremento o peggioramento della situazione economica dei coniugi.
In proposito, la giurisprudenza, ha considerato legittima la richiesta di riduzione proporzionale dell'importo dell'assegno di mantenimento da parte del coniuge obbligato che abbia provato che il coniuge beneficiario abbia iniziato a svolgere una propria attività lavorativa percependo un proprio reddito, ovvero dimostrando che il coniuge avente diritto ha trovato impiego, anche se "in nero" (Cass. n. 19042/2003).
Non esiti a contattare immediatamente il mio Studio per qualsivoglia ulteriore dubbio o chiarimento.
Nell’attesa, Le porgo i miei migliori saluti.
Cordialità,
Avv. Francesco Zofrea.

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certo che potrebbe " ricalcolare" . In termini tecnici si può chiedere una modifica delle condizioni.
Il problema è uno solo e cioè che lei questa richiesta avrebbe dovuto appunto chiederla al momento del divorzio .
se la modifica migliorativa di sua moglie è intervenuta prima del divorzio e lei ha accettato di mantenere il medesimo contributo è ovvio che agli occhi di chi andrà a giudicare la sua richiesta di modifica a distanza di così tanto tempo , la valutera' con una certa resistenza , ritenendo che se ha continuato a contribuire nella medesima misura potrebbe non avere grossi problemi economici per farlo e si ricordi sempre che l'interesse del minore è prioritario
Io le consiglierei di chiedere una modifica magari provando il tempo in cui sta con il minore e chiedendo di poterlo tenere seco in modo paritario
Se il tribunale le concedesse una variazione , conseguentemente , qualora lei dimostrasse che praticamente mantiene e si occupa del minore nella stessa misura della madre , lei potrebbe richiedere una rivisitazione dell'assegno .
Ovviamente è fondamentale leggere gli atti per ulteriormente approfondire la questione e le soluzioni
A sua disposizione se volesse ulteriori precisazioni
Sappia comunque che una modifica si può chiedere o se c'è un accordo ( la sua ex moglie sarebbe disponbile a vedersi ridotto il contributo ? ) o se effettivamente si verificano circostanze successive in grado incidere grandemente sull'assetto familiare .

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14 MAG 2019

Logo Studio Legale Avv. Daniela Bilotti Studio Legale Avv. Daniela Bilotti

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Gentile Sig. Fabrizio,

con riferimento alla modifica delle condizioni di separazione e/o divorzio, le confermo che nel nostro ordinamento è consentita in caso di cambiamento delle condizioni che determinano uno squilibrio nei rapporti tra i due coniugi o con i figli. Rileva, pertanto, anche il caso in cui il coniuge che riceve l’assegno di mantenimento abbia migliorato la sua situazione economica.

Al riguardo, la informo che per procedere a modifica potrà scegliere alternativamente di rivolgersi al Tribunale territorialmente competente oppure, ove vi sia accordo tra le parti, potrà azionare la procedura di negoziazione assistita con la presenza di un avvocato. In tale ipotesi, i genitori per mezzo di un avvocato per parte, potranno redigere un accordo modificando le condizioni precedentemente assunte. Una volta firmato ed autenticato, l’accordo dovrà essere depositato presso il Procuratore della Repubblica per la sua omologazione.

L'atto omologato produce gli effetti e sostituisce i provvedimenti giudiziali atti a definire i procedimenti di separazione, divorzio ed anche quelli di modifica delle relative condizioni.

Spero di essere stata d'aiuto.
In caso di ulteriori chiarimenti o delucidazioni sul punto, non esiti a contattare lo studio.

Avv. Eleonora Tripi
The Italian Lawyer

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14 MAG 2019

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Buongiorno, sì ci sono tutti gli estremi per fare una revisione dell'assegno. Mi può contattare se desidera un parere.

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14 MAG 2019

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Buongiorno
se sono cambiate le condizioni e pare da quello che scrive che effettivamente sono mutate è dunque possibile tramite il legale presentare un istanza al Giudice.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità
Cordiali saluti
Avv. Maria Sannino (Lucca)

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14 MAG 2019

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Egregio signor Fabrizio,
Lei potrà chiedere la modifica dell'ammontare dell'assegno di mantenimento ( indiretto) in quanto vi sono state delle variazioni nelle situazione precedentemente esaminate dal Tribunale.
Sono a Sua disposizione per ogni chiarimento.
Cordiali saluti

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14 MAG 2019

Logo Avv. Emanuela Pesce Avv. Emanuela Pesce

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Gentile Fabrizio,
Da quello che racconta ci sono tutti i presupposti per una revisione dell'assegno di mantenimento della figlia giustificata dalla presenza di variazioni economiche di uno dei coniugi.
L'assegno,inoltre, è previsto proprio per compensare le spese che il collocatario affronta che invece,nel suo caso, mi pare di capire, non avvenga.
AVV Marina Ligrani

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14 MAG 2019

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