Lui vuole divorziare, io sono incinta

Inviata da alessandra. 9 ott 2018 9 Risposte  · Divorzio

Buongiorno io mi sono sposata a fine luglio perché è in arrivo una bimba. Ora mio marito (il padre della nascitura) preme per separarci perché mi ha lasciata pochi giorni dopo il matrimonio.
Vorrei sapere, visto che economicamente non siamo in grado di suoportare una selarazione anche consensuale, se è possibile nel mio stato di gravidanza fare il divorzio breve in comune, anche se comunque la bambina arriverà tra meno di 3 mesi. Poi lui la vuole comunque riconoscere quindi è disposto a darle il mantenimento, ma senza avvocati come posso tutelarmi?

Miglior risposta

La presenza della nascitura vi impedisce la separazione innanzi all'ufficiale dello stato civile, potete senza dubbio procedere con una separazione in negoziazione assistita che verrà poi autorizzata dal Pubblico Ministero per quanto riguarda il mantenimento della minore. Questa procedura ha però dei costi in quanto dovranno intervenire due avvocati e non è possibile avvalersi del Patrocinio a Spese dello Stato.
Per cui vi consiglio di fare una separazione consensuale in Tribunale con l'assistenza di un solo Avvocato (qualora ci sia accordo su tutto) e richiedere l'ammissione al patrocinio in tal caso non pagherete nulla. Il redditto deve essere inferiore ad undicimilaquattrocento euro annui (circa).
A sua disposizione

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Gent.le Signora , Le consiglio di accordarsi con il suo coniuge sulle condizioni di separazione , ivi compreso il contributo al mantenimento che il padre sarà tenuto a versare per il mantenimento del minore . La separazione consensuale è la procedure più breve e la meno costosa e Vi permette di avvalervi del Gratuito patrocinio facendovi assistere da un avvocato iscritto nelle relative liste di avvocati abilitati al Gratuito patrocinio per diritto di famiglia .
Per poter usufrire del gratuito patrocinio il reddito del nucleo familiare non deve superare gli undicimilaquattrocento euro .
Decorsi mesi 6 dalla comparizione avanti al presidente del Tribunale per la separazione .
potrete richiedere congiuntamente lo scioglimento del matrimonio ( Divorzio) Anche nel caso di divorzio se la domanda è congiunta potrete avvalervi di un unico legale e, ugualmente usufruire del gratuito patrocinio .
A sua disposizione per chiarimenti . Cordiali saluti Avv. Anna Maria Casadei

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15 OTT 2018

Logo Studio Legale Avv Anna Maria Casadei Studio Legale Avv Anna Maria Casadei

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Gentile Sig.ra Alessandra,
i coniugi potranno divorziare in Comune, sottoscrivendo l’accordo innanzi all’ufficiale di stato civile, soltanto se non hanno figli minori, maggiorenni incapaci o economicamente non autosufficienti ovvero portatori di handicap grave.
Quanto alla Negoziazione Assistita, invece, con l’ausilio di un avvocato per parte, la stessa potrà essere esperita anche in presenza di prole minorenne, incapace, con Stato, purché le sue pretese non risultino manifestamente infondate.
Nel suo caso, poichè siamo in presenza di un nascituro, sarà opportuno esperire l’istituto del divorzio breve in Tribunale. I termini brevi per divorziare, sei mesi o dodici a seconda dei casi, introdotti dalla riforma n. 55/2015 valgono a prescindere dalla presenza o meno di figli.
Se dovesse versare in stato di difficoltà economica, potrà beneficiare dell’istituto del patrocinio a spese dello Stato, il quale vale nell’ambito di un processo civile ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti, ecc.). L’ammissione al gratuito patrocinio è valida per ogni grado del processo e per le procedure connesse.
Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 11.493,82.
Cordiali saluti,
Avv. Francesco Zofrea

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12 OTT 2018

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Gentile Sig.ra,
la via del divorzio breve in comune nel vostro caso non è possibile.
Potreste sottoscrivere una convenzione di negoziazione assistita ma avreste comunque necessità di essere assistiti da due avvocati, uno per ciascuno dei coniugi.
Le consiglio la via della separazione consensuale in Tribunale facendovi assistere da un avvocato iscritto al gratuito patrocinio, per evitare di sopportare i costi.
Cordiali saluti
Avv. Jessica Busdraghi

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12 OTT 2018

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4 Risposte

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Buongiorno signora deve essere assolutamente tutela .da un avvocato si deve rivolgere ad un avvocato che fanno gratuito patrocinio. AVVISO. Giovanna Oriani

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10 OTT 2018

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Gentile Alessandra,
Non può avvalersi delle procedure brevi per la separazione poiché la previsione di provvedimenti a carico di minori, ed anche nascituri, non trova disciplina se non in tribunale, pertanto deve procedere con una separazione consensuale in tribunale e poiché non è abbiente può accedere al beneficio del gratuito patrocinio e non sostenere alcuna spesa.
Avv Marina Ligrani

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10 OTT 2018

Logo Studio Legale Ligrani Matrimonialista Studio Legale Ligrani Matrimonialista

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Buongiorno, con una bambina non potete fare negoziazione assistita ne divorzio breve perchè le disposizioni sul mantenimento sono soggette al vaglio del p.m. comunque se il vostro reddito globale non supera i limiti previsti, circa diecimila euro annui, potete farvi assistere per una separazione consensuale da un avvocato iscritto al gratuito patrocinio.
Ovviamente dovete cercare un avvocato del foro della vostra residenza.
Personalmente potrei assistervi su Firenze.
Cordiali saluti.
Avv. Jacopo Pepi, Firenze

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10 OTT 2018

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Buongiorno,
è un diritto di suo marito quello di separarsi anche se lei è incinta (mi spiace).
Manterrà la nascitura come per legge.
Si faccia assistere da un legale.
Cordialità.
Avv. Paola Federici

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10 OTT 2018

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Le consiglio di farsi assistere da un legale abilitato al patrocinio gratuito per essere tutelata al meglio.
Saluti cordiali Avv. Sandra Macis

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10 OTT 2018

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