Le nuove norme per i bambini in auto

Quali sono le novità nella normativa per la sicurezza dei bambini in auto?

13 FEB 2017 · Tempo di lettura: min.
Le nuove norme per i bambini in auto

Chi non è in regola rischia multe fino a 323 euro e, in alcuni casi, la sospensione della patente.

Far attenzione alle sicurezza dei bambini è indispensabile, anche a bordo di un'automobile. Per questo, la legislazione è sempre in costante cambiamento per migliorare le normative di sicurezza dei bambini a bordo dei veicoli. Da quest'anno, infatti, cambiano le norme relative ai seggiolini per bambini all'interno delle automobili.

All'articolo 172 del Codice della Strada vengono aggiunti alcuni parametri di sicurezza - altri invece vengono modificati - con l'obiettivo di ridurre i rischi presenti sulla strada per i più piccoli. Secondo uno studio del 2015 di Altroconsumo gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini fra i 5 e i 12 anni.

Nel 2015 sono state 40 le vittime sulle strade, fra 0 e 14 anni, e 11.407 i feriti della stessa fascia d'età.

Il Codice della strada

Le principali norme contenute nel Codice della Strada per salvaguardare i più piccoli da eventuali incidenti stradali sono quelle contenute nell'articolo 172 ("Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini"). In merito all'utilizzo dei seggiolini, il primo comma dell'articolo afferma che:

"I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie".

Cosa cambia?

Dal 2017 cambiano due normative relative all'utilizzo dei seggiolini: una modifica è entrata in vigore da gennaio, mentre l'altra sarà attiva dall'estate. Ad essere modificate sono la legge R44/04 e la R129 (i-Size) che contengono i parametri, secondo peso e altezza, che devono seguire i seggiolini auto.

Secondo la direttiva ECE R44-04, da gennaio 2017, per i bambini al di sotto di 125 cm di altezza dovranno essere utilizzati rialzi con lo schienale. In questo modo verrà garantita una maggiore sicurezza e protezione al bambino in quanto sarà possibile posizionare meglio la cintura sul torace e sulle spalle. I rialzi senza schienale saranno permessi solo per quei bambini che superano i 125 cm di altezza. La norma per ora prende solamente in considerazione l'altezza e non il peso del bambino. Per un tempo limitato, resteranno ancora in vendita i seggiolini senza rialzo (modelli booster) per il bambini al di sotto dei 125 cm di altezza.

Dall'estate del 2017, invece, la modifica riguardante la normativa R129 vieterà la vendita dei seggiolini auto senza schienale. Inoltre non sarà più obbligatorio per i bambini da 100 a 150 cm di altezza il sistema ISOFIX. In Italia, l'obbligo di utilizzo del seggiolino resta fino ai 150 cm di altezza, mentre in altri paesi europei è obbligatorio fino ai 135 cm. In ogni caso, è bene controllare i parametri se si decide di andare all'estero.

Chi non utilizza seggiolino e non si adegua alla nuova normativa può incorrere in una sanzione amministrativa che oscilla tra gli 80 e i 323 euro. Se un conducente viene multato due volte in due anni per la violazione di queste norme, può essere sanzionato con la sospensione della patente da 15 a 2 mesi.

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