Cittadinanza italiana: come si ottiene?

La maggior parte delle modalità di acquisizione sono regolate dalla legge n. 91 del 5 febbraio del 1992.​

17 LUG 2018 · Tempo di lettura: min.
Cittadinanza italiana: come si ottiene?

Come si acquisisce la cittadinanza italiana? Ecco le principali modalità.

Negli ultimi anni, non sono mancati i dibattiti sulle modalità dell'acquisizione della cittadinanza italiana, fra cui il cosiddetto "ius soli". Tuttavia, attualmente, quali sono i modi principali in cui è possibile ottenere la cittadinanza italiana? La maggior parte delle modalità di acquisizione sono regolate dalla legge n. 91 del 5 febbraio del 1992.

La cittadinanza italiana viene acquisita automaticamente:

  • "ius sanguinis": permette di ottenere direttamente la cittadinanza italiana per chi nasce da almeno un genitore italiano;
  • per nascita sul territorio italiano se i genitori sono ignoti o apolidi;
  • se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono;
  • se il minore è stato abbandonato sul territorio italiano e non è provato il possesso di un'altra cittadinanza;
  • per adozione da parte di un cittadino italiano;
  • per riconoscimento o dichiarazione giudiziale della filiazione durante la minore età del figlio.

È possibile, inoltre, per gli stranieri, richiedere, attraverso dichiarazione, la cittadinanza italiana nei casi che vi illustriamo di seguito.

- Discendenza: lo straniero o l'apolide, del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, nei seguenti casi:
  • se presta effettivo servizio militare per lo Stato italiano e dichiara preventivamente di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • se assume pubblico impiego alle dipendenze dello Stato, anche all'estero, e dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana;
  • se, al raggiungimento della maggiore età, risiede legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica e dichiara, entro un anno dal raggiungimento, di voler acquistare la cittadinanza italiana.

- Nato in Italia: lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro i diciannove anni.

Gli stranieri, inoltre, possono acquistare la cittadinanza italiana attraverso matrimonio o naturalizzazione.

- Matrimonio: il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano acquista la cittadinanza italiana quando risiede legalmente da almeno sei mesi in Italia o dopo tre anni dalla data del matrimonio, se non vi è stato scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se non sussiste separazione legale.

- Naturalizzazione: la cittadinanza italiana può essere concessa con decreto del Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato e su proposta del Ministro dell'interno, nei seguenti casi:

  • allo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio italiano e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno tre anni;
  • allo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente in Italia da almeno cinque anni successivamente all'adozione;
  • allo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno cinque anni alle dipendenze dello Stato;
  • al cittadino di uno Stato membro delle Comunità europea se risiede legalmente da almeno quattro anni in Italia;
  • all'apolide che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio italiano;
  • allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio italiano.

Se vuoi ricevere maggiori informazioni sul tema, puoi consultare il nostro elenco di professionisti esperti in diritto dell'immigrazione.

avvocati
Linkedin
Scritto da

StudiLegali.com

Lascia un commento

ultimi articoli su attualità