Può essere stalking condominiale?

Inviata da Valeria. 5 lug 2016 2 Risposte

Salve, vivo in una proprietà indivisa con mio fratello, proprietari al 50%. La convivenza non va molto bene e mio fratello ha deciso che, poiché non mi sopporta, devo andarmene di casa e vendergli per un prezzo irrisorio la mia quota. Poiché sono anche disposta ad andarmene, ma non a queste condizioni, ultimamente, mio fratello e la moglie stanno avendo atteggiamenti pesanti nei miei confronti e verso la mia famiglia. Se sono in giardino, me li ritrovo nascosti a controllare, iniziano a girare per la proprietà come a dire qui ci sono io, a canticchiare canzoncine mirate ad offendere e, in alcuni casi, ad utilizzare parole offensive. Hanno due cani che girano i disturbati nella proprietà e pretendono che li controlliamo se uscendo o rientrando dal cancello dovessero uscire, non ne raccolgono le deiezioni, recintato e si appropriano di zone comuni a proprio piacimento. È diventata una situazione insopportabile, tanto che mio marito non vuole più uscire in giardino dà solo e preferisce uscire e rimanere fuori casa il più a lungo possibile pur di non i contatori. Cosa posso fare? Non posso documentare i fatti perché i signori potrebbero dire che non è vero, ma il malessere che provocano per esasperante è reale. Grazie

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2 Risposte

  • Miglior risposta

    Buongiorno
    Signora ci credo che la situazione e insopportabile civsono gli estremi la divisione ereditare fuori fratello se lei vuole andarsene la deve liquidare ma non come dice lui bisogna fare una valutazione del bene e poi stabilire il prezzo incasso contrario se la mediazione non va a buon fine si fa causa

    Pubblicato il 06 Luglio 2016

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      perché sia configurabile il reato di stalking (in italiano "atti persecutori" ex art. 612 bis c.p.) sono necessarie ripetute condotte di minaccia e/o molestie tali da causare un grave stato di ansia o paura o, comunque, di timore (purché fondato) per l'incolumità propria o delle persone vicine.
      Se la situazione da Lei descritta dovesse protrarsi, Le consiglio di tenere un diario in cui verrà segnato ogni singolo episodio, per poi procedere a presentare una denuncia - querela ben documentata, eventualmente rivolgendosi ad un legale per la redazione della stessa.
      Resto a disposizione e saluto cordialmente

      Pubblicato il 06 Luglio 2016

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