Liquidazione Srl unipersonale

Inviata da Alessia. 1 mar 2016 2 Risposte

Buona sera,
ho necessità di mettere in liquidazione una Srl unipersonale con debiti verso banche e qualche dipendente. L'attività sottostante la società purtroppo non è andata bene e l'amministratore unico, oltre aver investito tutto quello che aveva, versa in un forte disagio psicologico. Come si può procedere visto che il capitale sociale è stato eroso e che le disponibilità economiche sono ormai al limite? Si possono cedere le quote di una Srl unipersonale? Grazie

Alessia

2 Risposte

  • Miglior risposta

    Salve,
    la società potrà essere messa in liquidazione con la nomina di un Liquidatore che potrà essere lo stesso legale rappresentante della società. Sino a quando ci sarà una situazione di passivo non si potrà procedere alla cancellazione della società dal registro delle imprese. Tuttavia la stessa potrà essere cancellata d'ufficio dalla Camera di Commercio a seguito del mancato deposito per tre anni consecutivi dei bilanci annuali. Trattandosi di una srl il legale rappresentante non risponderà con i suoi beni personali dei debiti facenti capo alla società, eccetto per i tributi e le imposte statali.
    Cordiali saluti.
    Avv.M.Grazia Mazzucchi Sabatini

    Pubblicato il 03 Marzo 2016

    Logo Avvocato Maria Grazia Mazzucchi Sabatini

    10 Risposte

    2 Valutazioni positive

Spiega il tuo caso ai nostri avvocati

Qual è la tua domanda? Gli avvocati esperti in materia rispondono
Controlla se esistono domande simili a cui si è già risposto:
    • Scrivi correttamente: evita errori ortografici e non scrivere tutto in maiuscolo
    • Esprimiti in maniera chiara: usa un linguaggio diretto e con esempi concreti
    • Sii rispettoso: non utilizzare un linguaggio inadeguato e mantieni le buone maniere
    • Evita lo SPAM: non inserire dati di contatto (telefono, e-mail, etc.) né pubblicità

    Se desideri ricevere una consulenza clicca qui
    Come vuoi inviare la tua domanda?
    Puoi aggiungere un'immagine che ti aiuta a far capire meglio la tua domanda
    Rimuovere
    Nome (sarà pubblicato)
    Indirizzo email dove desideri ricevere la risposta
    Perchè possano attenderti telefonicamente
    Per selezionare gli avvocati della tua zona
    Per selezionare gli avvocati più adatti
    • 7500 Avvocati a tua disposizione
    • 5250 Domande inviate
    • 19050 Risposte inviate
    • Oltre alla liquidazione volontaria e all'eventuale cancellazione della società (che secondo un orientamento giurisprudenziale può avvenire anche in presenza di debiti), appare opportuno considerare anche la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento (di cui alla legge n.3/2012).
      Si tratta di un accordo con i creditori (almeno il 60%), simile al concordato preventivo, che può essere promosso dai soggetti che non possono essere dichiarati falliti (ovvero le piccole imprese, che non rispettano i limiti dimensionali dell'art. 1 L.F. in tema di ricavi, patrimonio e debiti, professionisti, consumatori etc).
      Se l'accordo viene raggiunto, l'impresa vede cancellati i debiti residui.
      Il costo è pari a circa € 120,00 oltre all'eventuale compenso per il professionista incaricato di assistere l'impresa per la redazione della proposta.

      Pubblicato il 04 Marzo 2016

      Logo Studio Legale Toro

      36 Risposte

      8 Valutazioni positive

    Domande simili: Vedi tutte le domande