In una coppia gay il convivente non proprietario può essere cacciato di casa?

Inviata da Marco. 13 ott 2016 2 Risposte

Salve,
mi trovo in una situazione paricolare. Convivo da anni con il mio compagno (siamo una coppia gay) la casa è di sua proprietà e all'epoca che abbiamo iniziato la convivenza purtroppo in italia non esisteva ancora una legge sulle unioni civili omosessuali. Ora mi trovo nella sfortunata situazione di essere al momento senza lavoro con tutte le conseguenze del caso, in più la nostra relazione ha preso una brutta piega e il mio compagno insiste affinchè io me ne vada (in pratica cerca di cacciarmi di casa anche con discussioni e vessazioni continue) senza darmi il tempo di poter organizzarmi e di cercare un lavoro o qualunque cosa che mi consenta di poter avere una vita dignitosa. Premetto che ho la residenza presso il suo immobile. La mia domanda è questa: può cacciarmi di casa dall'oggi al domani pur essendo io al momento disoccupato e nullatenente o deve darmi il tempo di risolvere prima la mia situazione in modo tale da poter andare via tranquillamente?? grazie

2 Risposte

  • Miglior risposta

    Gentile Marco,
    la Cassazione ultimamente ha statuito che la famiglia di fatto è compresa tra le formazioni sociali di cui all’art. 2 della Costituzione. Dunque, il convivente gode della casa familiare, di proprietà del compagno o della compagna per soddisfare un interesse proprio, oltre che della coppia, sulla base di un titolo a contenuto e matrice personale.
    L' unione totalmente libera della convivenza che però abbia assunto, per la sua durata, stabilità ed esclusività, i caratteri di comunità familiare che è socialmente riconoscibile ha una rilevanza sul piano giuridico, dunque tutelata dalla costituzione.
    sulla base di ciò il suo compagno non può "buttarla fuori di casa" all'improvviso ma deve lasciarle il tempo di riorganizzare la sua vita.
    avv. Marina Ligrani

    Pubblicato il 17 Ottobre 2016

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      Pubblicato il 15 Ottobre 2016

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