La nuova normativa sull’etichettatura degli alimenti

Dal 13 dicembre 2016 è diventata obbligatoria l'etichettatura nutrizionale su tutti i prodotti confezionati.

5 gen 2017 Attualità - Tempo di lettura: min.

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A dicembre scorso è entrata in vigore un'altra parte del Regolamento (UE) n. 1169/2011.

L'Unione Europea regola ormai diversi aspetti della nostra vita. La creazione del cosiddetto mercato unico, infatti, ha effetti anche sugli alimenti che arrivano sulle nostre tavole. Proprio per questo, la legislazione europea si occupa anche di sicurezza alimentare che coinvolge diversi aspetti relativi al cibo, dalla contaminazione all'igiene, imponendosi sulle varie normative nazionali.

A causa dell'importanza che ha la salubrità degli alimenti sulla salute delle persone, l'Unione Europea continua ad emanare norme che contemplano gli aspetti sia della produzione che della consumazione dei cibi. Attualmente gli alimenti del mercato europeo vengono analizzati nella fase di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione. Il consumatore è il diretto interessato di queste politiche così come il rispetto dell'ambiente e delle risorse a disposizione.

I pilastri della sicurezza alimentare all'interno della legislazione dell'Unione Europea sono gli articoli 43, 114, 168 e 169 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Quest'ultimo afferma:

"Al fine di promuovere gli interessi dei consumatori ed assicurare un livello elevato di protezione dei consumatori, l'Unione contribuisce a tutelare la salute, la sicurezza e gli interessi economici dei consumatori nonché a promuovere il loro diritto all'informazione, all'educazione e all'organizzazione per la salvaguardia dei propri interessi".

L'etichettatura alimentare

Affinché i consumatori possano essere sempre informati sulla composizione degli alimenti e possano scegliere quali consumare è indispensabile che i prodotti presentino un'etichettatura. Per regolare questo aspetto della sicurezza alimentare, è stato approvato dal Parlamento Europeo il Regolamento (UE) n. 1169/2011. Una parte di questa normativa, pur essendo stata approvata nel 2011, verrà applicata a partire dal 13 dicembre 2016. La nuova parte ora obbligatoria è quella che comprende gli articoli dal 30 al 35 del Regolamento.

I produttori che non hanno recepito queste norme dovranno inserire obbligatoriamente l'etichettatura nutrizionale su tutti i prodotti confezionati. La tabella, visibile secondo gli standard (su di un lato o sul retro della confezione), dovrà mostrare il valore energetico sia in kilojoule (kJ) che in kilocalorie (kcal) per 100 g (ml). La confezione dovrà indicare, inoltre, il valore di 6 nutrienti per 100 g o per 100 ml di prodotto: grassi, saturati, carboidrati, zuccheri, proteine e sale.

Questa norma non include l'etichettatura per determinati tipi alimenti fra i quali chewing gum o spezie. L'inserimento di altri nutrienti in tabella, invece, sarà una scelta volontaria, e non obbligatoria, del produttore.

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